22 dicembre 2025

Lule: sostenere in silenzio percorsi di rinascita e autonomia

Ci sono esperienze intime, difficili da raccontare.
Ma talmente importanti da richiedere uno sforzo: trovare le parole giuste per farle conoscere.

Nel 2025, l’ultima tappa del percorso di visita della Fondazione VINCI Energies Italia ai progetti sostenuti ci ha portati a incontrare Lule Onlus, una cooperativa sociale che da oltre venticinque anni opera accanto a persone in situazioni di forte fragilità.

La visita si è svolta in un clima di profondo rispetto, ascolto e riservatezza, elementi indispensabili per tutelare le persone accolte e le loro storie. In particolare, abbiamo visitato la casa “Diana”, uno spazio protetto che accoglie giovani ragazze minorenni vittime di violenza, sfruttamento e gravi difficoltà personali.

All’interno della casa, le giornate sono scandite da attività quotidiane, dalla presenza costante degli educatori e da un attento supporto psicologico. Un lavoro silenzioso e paziente, che accompagna le ragazze in un percorso di ricostruzione personale, aiutandole a ritrovare fiducia in sé stesse, forza e autonomia.

Alcune di loro oggi studiano, lavorano, progettano il proprio futuro. Nei loro racconti emerge con chiarezza quanto sia stato determinante sentirsi credute, protette e sostenute, in un ambiente capace di offrire stabilità e nuove possibilità.

Colpiscono l’energia, la passione e l’umanità delle persone che operano in Lule, spesso lontano dai riflettori e impegnate su temi di cui si parla ancora troppo poco. Realtà come questa esistono grazie all’impegno quotidiano di chi le anima e al supporto di chi sceglie di stare loro accanto.

Per la Fondazione VINCI Energies Italia, sostenere Lule significa contribuire con discrezione alla creazione di opportunità educative, culturali e relazionali per le ragazze accolte. Un valore che non sempre si vede, ma che lascia un segno profondo e duraturo nelle vite delle persone.

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